Il pesto di basilico alla genovese è una saporita crema estiva, originaria della Liguria, usata soprattutto per condire la pasta che diviene così un piatto molto amato, fresco e profumato, ma che si può anche mettere sulla pizza o sui crostini.
L’industria alimentare lo propone già pronto, ma perché non prepararlo in casa dato che è facilissimo da fare?
Si può anche cercare di coltivare la pianta di basilico in proprio; non occorre avere un orto, basta avere un bel vaso grande da mettere nel balcone!
In origine si preparava il pesto pestando gli ingredienti nel mortaio, ma noi frulliamo semplicemente nel mixer le foglie del basilico, con formaggio grana e pecorino, pinoli e olio di oliva; la ricetta originale prevede anche l’aggiunta di aglio ma, siccome ci riesce di difficile digestione, preferiamo non metterlo.
Una volta usavamo un procedimento un po’ lungo perché, dopo aver lavato le foglie del basilico, le facevamo asciugare perfettamente prima di frullarle e conservavamo il pesto ottenuto in vasetti in frigorifero: si doveva però consumare entro breve tempo; ora preferiamo congelarlo in piccoli contenitori e scongelarlo subito prima dell’uso. In questo modo dura parecchi mesi.

- DifficoltàFacile
- CostoMedio
- Tempo di preparazione10 Minuti
- Porzioni4
- CucinaItaliana
- StagionalitàEstate
Ingredienti
Strumenti
Passaggi
Lavare perfettamente le foglie di basilico, centrifugarle leggermente nella centrifuga per l’insalata e sminuzzarle.
Spezzettare il formaggio grana e il pecorino.
Mettere nel mixer per primo l’olio di oliva, poi il basilico sminuzzato, i formaggi, i pinoli e il sale e frullare tutti gli ingredienti finché si trasformano in una crema omogenea .
Eventualmente, se il volume è troppo abbondante, fare questa operazione in due momenti.
Appena pronto mettere il pesto in piccoli contenitori e conservarli in congelatore fino al momento di usarli.






Consigli
In alternativa al pesto di basilico alla genovese si può fare il pesto di rucola: basta sostituire le foglie di basilico con quelle di rucola e usare delle mandorle al posto dei pinoli; si otterrà un pesto ugualmente profumato e gustoso!

Dosi variate per porzioni
